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Favelas

Ci sono cose che nascono senza una ragione precisa e, ogni tanto, in mezzo alle lamiere e ai cartoni nascono i fiori.

Favelas si chiama così perché qui trovate delle cose che non sono necessariamente al centro del nostro lavoro; sono piuttosto la periferia. Sono cose che ci piacciono, che ci incuriosiscono, che ci sono passate per la mente, che abbiamo raccolto come fiori spuntati per caso e abbiamo messo da parte. Favelas è uno scaffale, una bacheca, è il ripostiglio di FAV.

E non è detto che, tra le scope, non troviate qualcosa che piace anche a voi.

 

There are things that come up without a specific reason, and sometimes flowers grow in the midst of metal and heavy cardboard sheets. Favelas name is because here you’ll find not necessarily the core center of our job. It rather is the boundaries, the outskirts of it. You’ll find the things we like, that trigger our curiosity, that pass through our minds.

Favelas is the bookshelf at the far end of the corridor, it’s FAV’s lumber room.

And, among the many brooms and mops, you might even find something you like.

FAV CAPRONI.

«Versicoli quasi ecologici» poesia di Giorgio Caproni, contenuta nella raccolta postuma «Res Amissa» uscita nel 1991, Greta non era ancora nata, ma i problemi ambientali c'erano già da un pezzo. Il libro più popolare del grande Giorgio è «Il seme del piangere». Non uccidete il mare, la libellula,

FAV UN SACCO ISABELLA.

Un sacco di capelli, un sacco di serate, un sacco di battute, un sacco di risate. Isabella Bernardi ha lasciato il suo segno nel nostro mestiere e il suo ricordo forte e chiaro, indelebile, nelle nostre vite. La sua leggera profondità ci mancherà. Per Isabella

FAV SUONIAMOGLIELE LO STESSO.

Il mezzo è il messaggio, "cantava" Marshall McLuhan, ma cosa fare quando il mezzo è sbagliato, distonico, non accordato? Quando ci troviamo davanti un pianoforte scassato, una giornata no, il frigo vuoto, una sedia scomoda, un progetto che parte male? Non tutti sono Keith Jarrett che,

FAV QUANDO LA PALLA NON VA A CANESTRO.

I giustizieri dei social, ma anche gli avventori dei bar di paese, vedono o tutto bianco o tutto nero, o sei un eroe o sei un mostro, e su Twitter non è previsto il purgatorio. Ma il lucido Riccardo Luna ci ricorda che la vita

FAV E LA FARFALLA GIALLA.

Ha fatto ammutolire, pensare, riflettere, commuovere, odiare, amare, Liliana Segre, nel suo intervento al Parlamento Europeo. Una donna che la storia con la SS maiuscola non è riuscita ad annientare, una farfalla che nonostante le ferite trova ancora la forza di volare. Alto. "Comincio con il

FAV BIG DOPA.

La tecnologia ci inchioda al nostro bisogno di dopamina. E lo monetizza. La dopamina è la vera responsabile del piacere dentro il nostro cervello, e questo vale anche per l'uomo digitale. La tecnologia non è neutrale: nasce sempre con uno scopo. Il cucchiaio raccoglie liquidi, un libro serve a