favelas

fav cinguettii.

L'internet ha questa caratteristica: che più era assente a filosofia, a latino, a tutto, più vuol dire la sua. Nell'internet che vorrei, una funzione con cui la piattaforma capisce che state parlando di cose che non sapete e vi sospende il commento. Servono dei distributori di brioche

fav walls.

Ci sono città in cui il copywriting nasce spontaneo, senza bisogno di riunioni di brief, presentazioni, rilavorazioni, ripresentazioni. Un pensiero, la voglia di comunicarlo al proprio target, si sceglie il mezzo, in questo caso il muro di San Vittore, ed è subito headline.

fav paz.

"Il giorno che Andrea scopre che la sua ex-ragazza sta col suo miglior amico." L'intervista di un giovane RedRonnie a un malinconico Andrea Pazienza in occasione di LuccaComix. Era il 1984, e il genio dei fumetti aveva abbandonato Bologna per ritirarsi a Montepulciano dopo essere stato abbandonato a sua volta dalla donna

fav facce d’angelo.

L'ultimo in ordine di arrivo è "Er Cecato", ma prima di lui ci sono stati "Ciccio Boutique", "Il Corto", "Turi Cachiti", "Il Papa", "Rollò" e tanti altri. Attilio Bolzoni racconta come nascono i soprannomi della Mala Italia. In una piccola città della Sicilia c'era un uomo che

fav frasi.

Avviso per chi pensa le pubblicità degli alberghi: io odio sentirmi a casa quando sono via.  

fav favole.

La storia del bambino pignolo che riuscì a tenere testa al bramino. Jadav Musai Bayeng era un bambino pignolo. Figlio di un umile pescatore, viveva in un piccolo villaggio sulle rive del fiume Brahmaputra, al limitare di una rigogliosa foresta. La sua passione erano gli animali, di

fav storia.

Meschini ancor più che criminali, la miseria dei nazisti a Norimberga. Il resoconto del processo scritto da Rebecca West e i suoi acuti ritratti dei protagonisti: «Göring, quando era di buon umore, faceva pensare alla maîtresse di un bordello». (Di Corrado Stajano) Sulle panche del processo di Norimberga ai criminali

fav chi ben comincia.

12 ottobre. Oggi un marziano è sceso con la sua aeronave a Villa Borghese, nel prato del galoppatoio. Cercherò di mantenere, scrivendo queste note, la calma che ho interamente perduta all'annunzio dell'incredibile evento, di reprimere l'ansia che subito mi ha spinto nelle strade, per mescolarmi

fav fornasetti.

100 anni di follia pratica, la mostra per il centenario della nascita del mitico Piero Fornasetti.  Farfalle, gufi, pesci, colonne, vasi, piatti, vassoi, teste, gambe, mani, fiori. Ma soprattutto occhi. Tanti occhi. “Provate a immaginare un mondo senza musica. La stessa sensazione la potreste avere in un