Favelas

Ci sono cose che nascono senza una ragione precisa e, ogni tanto, in mezzo alle lamiere e ai cartoni nascono i fiori.

Favelas si chiama così perché qui trovate delle cose che non sono necessariamente al centro del nostro lavoro; sono piuttosto la periferia. Sono cose che ci piacciono, che ci incuriosiscono, che ci sono passate per la mente, che abbiamo raccolto come fiori spuntati per caso e che abbiamo messo da parte.

Favelas è uno scaffale, una bacheca, è il ripostiglio di FAV.

E non è detto che, tra tutte le scope, non troviate qualcosa che piace anche a voi.

 

There are things that come up without a specific reason, and sometimes flowers grow in the midst of metal and heavy cardboard sheets. Favelas name is because here you’ll find not necessarily the core center of our job. It rather is the boundaries, the outskirts of it. You’ll find the things we like, that trigger our curiosity, that pass through our minds.

Favelas is the bookshelf at the far end of the corridor, it’s FAV’s lumber room.

And, among the many brooms and mops, you might even find something you like.

fav poesia 2.0

Creare o scrivere - sostiene Roberto Cotroneo nella sua rubrica Blowin' In The Web su Sette del Corriere - è prima di ogni cosa darsi del tempo. E non ha niente a che vedere con la temporaneità o la condivisione. Al Festival della Letteratura Breve di Tuscania...

fav caldo.

Bruno Martino cantava "Odio l'estate". Poi, dopo l'interpretazione ironica e dissacrante di un altro grande jazzista italiano, Lelio Luttazzi, che la trasformò in "Odio le statue", il titolo venne cambiato in "Estate". Col tempo la canzone è entrata a far parte del repertorio di numerosi interpreti. Tra le cover, indimenticabile l'interpretazione...

fav telescherno.

Uno dei più dibattuti e sempre appassionanti dilemmi da quando è nata la pubblicità è quello del testimonial: è giusto che un artista presti (venda) la sua arte (la sua voce, la sua faccia, il suo corpo) alla reclàme? Su Sette del Corriere della Sera la matita...

fav affori.

guarda il ristorante sotto i pini dell'ex paolo pini Ad Affori, quartiere della periferia milanese noto alle cronache per le rapine leggendarie di Renato Vallanzasca e della sua banda della Comasina (il bel Renè dagli occhi di ghiaccio che "con una mano teneva la pistola e con...

fav versi.

CRIMINI. Se gli assassini del sentimento / avessero la mira infallibile / gli amanti sorpresi patirebbero / anche nell'aldilà un / perpetuo e inconoscibile affanno; / ma essendo errato il puntamento, / i colpi destinati al cuore / deviano in fortuita traettoria / colpendo l'elevato osservatorio...

fav carta e penna.

Un giovane soldato scrive dal fronte alla moglie lontana. Tenera e struggente, forte e ingenua, pura e sgrammaticata, la sua scrittura ci riporta in un mondo lontanissimo ma in fondo sempre vicino: la guerra era grande, noi uomini siamo rimasti piccoli. 9 settembre 1916. Carissima molie, ti scrivo cueste due righe dandoti mie...