Favelas

Ci sono cose che nascono senza una ragione precisa e, ogni tanto, in mezzo alle lamiere e ai cartoni nascono i fiori.

Favelas si chiama così perché qui trovate delle cose che non sono necessariamente al centro del nostro lavoro; sono piuttosto la periferia. Sono cose che ci piacciono, che ci incuriosiscono, che ci sono passate per la mente, che abbiamo raccolto come fiori spuntati per caso e che abbiamo messo da parte.

Favelas è uno scaffale, una bacheca, è il ripostiglio di FAV.

E non è detto che, tra tutte le scope, non troviate qualcosa che piace anche a voi.

 

There are things that come up without a specific reason, and sometimes flowers grow in the midst of metal and heavy cardboard sheets. Favelas name is because here you’ll find not necessarily the core center of our job. It rather is the boundaries, the outskirts of it. You’ll find the things we like, that trigger our curiosity, that pass through our minds.

Favelas is the bookshelf at the far end of the corridor, it’s FAV’s lumber room.

And, among the many brooms and mops, you might even find something you like.

fav cow.

LA COLLA, IL BISTURI E L'ARTE DEI COW BOYS. Tributo a un leggendario studio milanese. Di Daniele Cima (dal blog di Pasquale Barbella). http://interpab.blogspot.it/2016/07/la-colla-il-bisturi-e-larte-dei-cow-boys.html 1972. Beppe Mazzetti ha sedici anni e trascorre le sue giornate bighellonando e giocando a carte e a calcio-balilla al bar che è sull’angolo tra...

fav ali.

Dentro un ring o fuori non c'è niente di male a cadere, è sbagliato rimanere a terra. (Muhammad Ali, 1942-2016)...

fav brividino.

Si doveva pigiare forte sui tasti e le lettere arrivavano a una a una come pugni sulla carta: Bam! Bam! Bam! Di tanto in tanto bisognava cambiare il nastro di inchiostro perché a forza di pigiare il nero diventava grigio sbiadito. Per gli errori c'era il bianchetto, si stendeva la vernice e...

fav penne.

Pasquale Barbella racconta i testi di David Abbott. http://interpab.blogspot.it/2016/05/abbotts-list.html?view=timeslide Il testo pubblicitario più istruttivo e toccante che io ricordi non è stato scritto né per Amnesty International né per la Croce Rossa, né per la Chiesa Cattolica né per l’Unesco. È stato ricamato per una marca di scotch...

fav-day.

Il 2 maggio del 1944 il professor Leonard Sydney Dawe cominciò a essere sorvegliato con discrezione dal Mi5, il controspionaggio britannico in quel momento freneticamente impegnato a scoprire e fermare  ogni fuga di notizie sul piano alleato per sbarcare in Normandia, nella Francia occupata dai...

fav fidanzati.

È un amore appassionato, anche se complicato, quello che - in pratica per tutta la vita - ha tenuto insieme i ballerini Rudolf Nureyev e Erik Bruhn. L’uno, Nureyev, esule russo, stella mondiale e rivoluzionaria della danza, capace, in pochi anni di riscrivere le regole del...